Barcolana 2011

Una fresca bora soffiava domenica mattina, il golfo di Trieste già alle 8 si stava popolando di barche agguerrite ad affrontare una favolosa Barcolana…. e noi? Prima di salpare, ingoiamo ancora qualche brioche calda e poi ascoltiamo attente il briefing dello skipper Larissa, che con calma e la sua ironia spiega alle nuove stelle come si svolgerà la regata e i ruoli di ciascuna. E poi via si parte!!!

Siamo partite alla grande di gennaker a metà linea. Tutto il primo lato abbiamo volato sulle raffiche toccando anche una velocità di 12-13kts. Alla Boa n.1 abbiamo strambato e issato il genoa 2, quindi proseguito il lato lungo a mure a dritta verso il castello di Miramare con grande fatica; è stato penalizzante perchè le barche lunghe 10 e 20 metri più di noi hanno iniziato a superarci!

In quel momento la strumentazione di bordo è andata in tilt. Era molto divertente perchè avevamo una velocità costante di 8.39kts e la direziona della barca era 190°, quando invece puntavamo a Nord!

Monique alla randa è stata fantastica, alla sua prima regata , e dopo solo un paio d’ora di allenamento riusciva già ad usare la giusta tensione della scotta, capire i filetti sulla balumina… era entusiasta quando la barca si sbandava per l’effetto delle raffiche a 25kts. L’ interpretazione di Larissa, tutta da verificare da parte del mondo scientifico, è che con la riabilitazione dalla paralisi, Monique abbia riiniziato ad utilizzare delle vie nervose non usate, maggior numero di connessioni nel cervello, molto simile a ciò che capita ai bambini in tenera età. Il suo sorriso è quello dei bambini innocenti davanti alle nuove scoperte…. Forse è solo molto più intelligente, più sensibile, più umana delle altre persone ed ha delle marce in più, dovute al suo percorso di vita!

Ritornando alla regata. Nell’ultimo lato ci siamo divertite a giocare col vento, che era molto instabile sia nella direzione che d’intensità. Da 0 a 18 kts in 2 secondi, l’equipaggio si muoveva da sopra a sottovento così di far rendere la barca al massimo!

Giulia ricorda: “Questa è stata sicuramente una delle Barcolane più belle e più emozionanti. Girare 20esime la prima boa e poi chiudere al 27esimo posto è stato fantastico. La nostra gioia ci ha fatto esultare all’arrivo e poi di nuovo all’ormeggio quando abbiamo avuto la conferma dalla radio di aver fatto un piazzamento eccezionale. Ancora adesso ripensando alla partenza, mi viene in mente Gabriella che mi dice:- ma caspita siamo così davanti?- E io che le facevo cenno di non dir nulla per scaramanzia. Mi viene da sorridere ora!”

L’equipaggio era formato dalle Stelle: Gabriella Paruzzi, Laia Tutzo, Karen Putzer, Noemi Batki, Monique Van Der Vost, Alessia Pieretti, Giulia Pignolo e Larissa Nevierov. Ma ora possiamo svelare tutto il rullino d’equipaggio che abbiamo iscritto. Ospiti d’onore a bordo: Enrico Romagna Manoja, Paola Pica, Stefania Danzi, Francesco Galimberti, Giancarlo Simeoli e il nostro Uomo-paterazzo Sergio Crippa responsabile del progetto I.got (Italcementi group Olympic Talent)”.

Grazie al Comune di Trieste Assessorato allo Sport, a Italcementi, a Duvetica e ad Arya Yachts per aver reso possibile tutto questo!

Il nostro impegno anche quest’anno è servito a salvare altri bambini grazie al nostro supporto nella campagna Every One di Save The Children!

Foto di G.Miletti e A.Carloni: